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Consiglio intercomunale straordinario a Troina (EN) per le vicende legate al momento di crisi che sta attraversando l'IRCCS Oasi Maria SS. a causa del mancato rinnovo della convenzione con la Regione dalla quale arriva un primo ma non risolutivo impegno

 

Consiglio intercomunale straordinario TroinaTroina 29 novembre 2015 - Coro unanime dei sindaci della provincia di Enna e in parte di quelle della provincia di Messina, per risolvere le problematiche dell'IRCCS Oasi Maria SS. di Troina, struttura ad alta specializzazione nel campo delle disabilità intellettive e dell’involuzione cerebrale senile fondato e guidato da padre Luigi Ferlauto, che rischia un forte ridimensionamento e la perdita di oltre un centinaio di posti di lavoro per una convenzione scaduta da tre anni con la Regione. I primi cittadini si sono detti pronti, qualora a breve scadenza non dovessero giungere risposte risolutive dalla Regione, ad intraprendere qualsiasi azione o iniziativa a sostegno della struttura sanitaria dell'Oasi di Troina, per salvaguardare il servizio a favore dei disabili, gli operatori del centro, per evitare la chiusura di un presidio sanitario importante e funzionale legato al territorio locale e la crisi di un modello diagnostico e terapeutico innovativo sotto l’aspetto educativo e della riabilitazione, conosciuto e apprezzato su larga scala. Su iniziativa del sindaco Fabio Venezia e del presidente del consiglio Alfio Giachino di Troina, sabato 28 novembre, alle ore 16.00 nella “Sala Lazzati” della Cittadella dell’Oasi – è stato convocato un consiglio comunale in seduta straordinaria e urgente con all'ordine del giorno un unico punto, ovvero la discussione sulle iniziative da intraprendere per difendere il centro di eccellenza sanitario troinese. Alla seduta straordinaria hanno risposto tutti i sindaci, gli assessori e i consiglieri comunali dell’ex Provincia di Enna, quelli messinesi di Cesarò, San Teodoro, Capizzi e Mistretta, la deputazione regionale e nazionale del territorio, i sindacati, le associazioni laiche, religiose e di volontariato locale e sopratutto i cittadini che vivono e attendono con angoscia e preoccupazione l'epilogo della vicenda.

Due i capitoli aperti che hanno messo a rischio la sostenibilità finanziaria del prestigioso IRCCS di Troina negli ultimi tre anni: il mancato riconoscimento delle funzioni assistenziali da parte dell'assessorato alla Famiglia, e la quota dì abbattimento, conseguente al decreto "Balduzzi", che riduce notevolmente il rimborso delle degenze da parte dell'assessorato alla Salute. Due questioni ancora irrisolte che hanno generato per l'istituto di ricerca troinese una perdita economica di 7,5 milioni di euro all'anno. Nel corso del consiglio comunale il deputato all'ARS, on. Mario Alloro, ha annunciato un tavolo tecnico per giovedì prossimo, tre dicembre, che vedrà riuniti i funzionari dell'assessorato alla Famiglia e alla Salute della Regione, mentre il deputato nazionale e sindaco del comune di Agira, on. Maria Greco, incontrerà mercoledì prossimo a Roma, assieme ai vertici aziendali dell'Oasi, il sottosegretario alla Salute, on. Vito De Filippo. Intanto il sindaco di Troina, Fabio Venezia, che segue costantemente e con profondo impegno la vicenda, a nome dell'assessore regionale alla Famiglia, Gianluca Micciché, che mercoledì scorso, 25 novembre, é stato in visita all'IRCCS di padre Ferlauto, ha annunciato, a seguito di un lungo colloquio telefonico, lo sblocco di una quota di finanziamento legato alle funzioni assistenziali per l'anno 2014. Una risposta e uno spiraglio che fa ben sperare.

 

Salvo Calaciura

Ufficio Stampa - Addetto Stampa

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